mercoledì 9 dicembre 2015

CineMike - Suspiria

"Ho visto oltre la porta"




Suspiria (1977) di Dario Argento.

L'ora delle streghe

Dopo l'interessante articolo di Riccardo sul fenomeno delle vecchine cannibali e più specificamente dell'idea di strega, connessa a tali bizzarri fatti di cronaca nella cultura popolare, non ho potuto fare a meno di dedicare a mia volta un post di questa piccola rubrica cinematografica ad uno dei film che forse ha meglio rappresentato, se non altro in modo intrigante ed inquietante allo stesso tempo, questi personaggi in un contesto moderno.

martedì 8 dicembre 2015

Psyduck Tales - Il guardiano delle chiavi

Quello da cui provengo è un luogo lontano lontano, smarrito nelle nebbie del Tempo.
Un luogo di portenti e magie, dove potenti esseri scuotono la Terra e sconvolgono i Mari.
Un luogo dove bestie feroci ruggiscono nell'oscurità, pronte a lacerare con unghie affilate e denti aguzzi l'incauto viandante che percorra di notte le strade desolate di quelle contrade.
Un luogo dove ogni pianta, fiore, uccello, animale o spirito può rivelarsi un pericolo mortale, dove la Tetra Mietitrice può arrivare nella forma di un soffio arroventato, una zampata di ghiaccio, una scossa elettrica fulminante o anche solo un pensiero, una morsa invisibile a volte così potente da schiacciare e frantumare il cervello e lo spirito della malaugurata vittima.
E' un posto duro, la mia terra.

lunedì 7 dicembre 2015

Retrobox - The Jazz Age

Bryan Ferry, in 37 minuti e 41 secondi, riesce a trasportare l’ascoltatore nell’epoca della genesi del jazz, nella colorata e festosa New Orleans animata dal ritmo sincopato del ragtime e del più recente dixieland. 

The Jazz Age, datato 2012, è un album squisitamente vintage, dal suono graffiato e antico che ricorda con un sorriso i piccoli locali fumosi in cui, negli anni ’20, si faceva musica. E che musica.

sabato 5 dicembre 2015

Giuda ballerino! - Streghe cannibali

Comincia con questo primo post una rubrica, a cadenza assolutamente irregolare e anarchica, incentrata sull'orrore, nelle sue forme e manifestazioni più o meno celebri. Ad ogni episodio, cercheremo di spiegare come nascono e si sviluppano "culturalmente" le nostre paure più angoscianti. E magari, chissà, saremo anche in grado di svelare qualche mistero... A questo proposito, se avete segnalazioni da fare, storie paurose da raccontarci o semplici curiosità da soddisfare, non esitate a contattarci e a proporci qualche tema: siamo pronti per voi a indagare l'incubo. 


I FATTI - Orride vecchine

Ottobre 1994: vengono ritrovati nel bosco di Burkittsville (Maryland, USA) alcuni nastri e pellicole appartenenti a un gruppo di studenti universitari, recentemente dati per dispersi. Nel video, i tre ragazzi in cerca di indizi riguardanti la presunta presenza nella foresta di una strega del XVIII secolo, vengono ripetutamente attacati da un'entità misteriosa e condotti infine in una capanna situtata fuori dai sentieri. Le riprese terminano, tra le urla dei protagonisti, con le immagini inquietanti delle tracce di una carneficina passata: sangue e impronte di piccole mani (bambini?) su tutte le pareti. Gli studenti scomparsi non sono mai stati ritrovati.

CineMike - Pillola #02



Pulp Fiction (1994), di Quentin Tarantino.

Possibile trovare tanto CINEMA in una sola immagine? A quanto pare sì.
John Travolta è a cena con Uma Thurman proprio in un ristorante dedicato ai grandi miti della cultura pop, soprattutto cinematografica, a Tarantino tanto cara. I due cenano in una macchina (e che macchina), riferimento piuttosto esplicito ai drive-in così amati dal regista, e a servirli sarà nientemeno che un giovane Steve Buscemi: già Mr. Pink ne Le iene e futuro boss del crimine organizzato nella straordinaria serie Boardwalk Empire, che gli è valsa il Golden Globe per la migliore interpretazione maschile nel 2011.
Ecco il cinema di Quentin Tarantino: cultura pop a non finire, citazioni e riferimenti continui, dialoghi e situazioni surreali e pronte a catapultare lo spettatore in un vortice di azione o di scene splatter da un momento all'altro... magari mentre si sta parlando di cheeseburger, attori, cantanti, o del fatto che a Parigi si possa comprare una birra da McDonald's.
Questo è Quentin Tarantino; questo è il vero PULP.

venerdì 4 dicembre 2015

CineMike - Pillola #01



C'era una volta in America (1984), di Sergio Leone.

"Ho rubato la tua vita e l'ho vissuta al tuo posto. Ti ho preso tutto: ho preso i tuoi soldi... la tua donna... Ti ho lasciato solo trentacinque anni di rimorso per la mia morte: rimorso sprecato. Cosa aspetti a sparare?"

Penny Dreadful - La recensione

Introduzione

Colui che a lungo combatte i mostri
dovrebbe guardarsi
dal diventare egli stesso
Mostro.

Frederich Wilhelm Nietzsche





Nel diciannovesimo secolo la città di Londra diede alla luce un genere letterario di ispirazione popolare, grezzo, fosco, figlio delle nebbie e i vapori del Tamigi e dalle gelide notti londinesi.
Questa nuova forma narrativa in poco tempo acquisì una grande notorietà ed espansione, diffondendosi in maniera capillare attraverso tutta la sfaccettata gamma della società vittoriana dell'epoca, dal proletariato alla ricca borghesia e la nobiltà decadente.