martedì 21 giugno 2016

Top 10 - I personaggi più badass dei fumetti

Sull'Urban Dictionary la top definition di badass è la seguente:
Ultra-cool motherfucker.
Dirty Harry; Jules Winnifield; Frank Castle.
Il termine badass, spesso usato a sproposito, indica una persona cazzuta.
E' una persona che affronta ogni minaccia con sicurezza, che non si piega, che può freddarti con una frase come con una pallottola; nessuno vorrebbe avere averlo come nemico. Il badass fa quello che deve e lo fa in modo figo e definitivo.

Chi sono, dunque, i 10 personaggi più badass dei fumetti?
Attenzione: non i più potenti, non i più spietati. I più badass.




10. Jesse Custer


Protagonista del fumetto Preacher, Jesse è ovviamente ispirato a Clint Eastwood. Predicatore che predica poco e mena molto, si fa sostanzialmente i cavolacci propri. Se gli rompi le scatole, però, puoi anche essere Dio in persona: i calci in culo te li becchi comunque.

9. Paperon de' Paperoni (Scrooge McDuck)


Perché per diventare il papero più ricco del mondo non basta essere fortunati (quello è Gastone). Se è vero che Paperone è tirchio e che spesso si fa pochi scrupoli, è innegabile che si sia realizzato partendo dalla miseria grazie a due palle di granito. E provate a nominargli la mamma.

8. Hit-Girl


Nata sulle pagine di Kick-Ass, questa bimbetta è in grado di sgominare intere bande di malavitosi, spacciatori e criminali della peggior specie senza battere ciglio. Addestrata al massacro dal papà fissato con i comics, Hit-Girl è uno dei vigilanti più cazzuti apparsi negli ultimi anni sulle pagine di un fumetto.

7. Wolverine


Nonostante l'immagine distorta che si è ormai radicata nell'immaginario collettivo (un Logan bello e buono con il faccino tira-baci di Hugh Jackman), il brutto e puzzolente nano canadese non poteva mancare da questa classifica. Wolverine nasce sulle pagine degli Incredibili X-Men e da subito si contrappone al boy scout per eccellenza, Ciclope. Logan è un killer, ha un suo codice di onore e un profondo senso di giustizia, ma non è affatto un supereroe. Ed è il migliore in quello che fa, anche se quello che fa non è piacevole.

6. Marv


Un uomo che non teme il dolore fisico e nemmeno la morte. Che se ne sta sempre per i cavoli suoi, a crogiolarsi nella sua follia e a inibirla con alcol e psicofarmaci. Se siete così scemi da provocarlo, bè, vi autocandidate ai Darwin Awards. Nato sulle pagine di Sin City, Marv è la rappresentazione di ciò che una società malata può produrre: un anticorpo in una città piena di virus e batteri, che interviene solo se stimolato.

5. John Constantine


Un cinico figlio di puttana, senza valori e senza speranza. Nato sulle pagine di Hellblazer, questo mago non esita ad affrontare demoni ed abomini di ogni sorta, ma non esita nemmeno a sacrificare un amico di gioventù se questo può fargli comodo.

4. Il Volere (The Will)


Personaggio di Saga, è un cacciatore di taglie spietato ma dal cuore d'oro. Sempre accompagnato da Gatto-Bugia, questo novello Han Solo ultraviolento solca la galassia cercando di sopravvivere a guerre, gente che vuole fargli la pelle e amori sfigati, guadagnandosi il pane con l'unico mestiere che conosce: ammazzare male il prossimo.

3. Rorschach


Dalle pagine di Watchmen di Alan Moore: Walter Kovacs è folle, socipatico e misantropo. Nonostante ciò ha un senso della giustizia e una morale superiore a molti dei suoi "eroici" colleghi vigilanti. Ed è l'unico che ha le palle di sfidare il Dottor Manhattan.

2. Hellboy


Hellboy è forse il mio fumetto preferito di sempre. L'arcifamoso protagonista è un satanasso, mezzo diavolo e mezzo umano (ma molto più umano che diavolo), inespressivo come Clint Eastwood (una maschera di roccia, perfettamente in linea con i gusti del suo disegnatore e creatore, il maestro Mike Mignola). Detective scaltro e saggio, è un tipo solitario e silenzioso che preferisce far parlare i pugni. Non importa quanto sia grosso il mostro che sta affrontando, non importa quanto sia potente lo stregone di turno: Hellboy lo pesterà comunque a sangue mormorando "Crap!" fra i denti.

1. Il Punitore (The Punisher)


Eh, be'... sul podio non poteva esserci che lui: Frank Castle, all'anagrafe Francis Castiglione. Vivere in un mondo di supertizi non è facile, essere un vigilante dignitoso anche senza avere poteri lo è ancora meno. Apparentemente in bilico fra i due grandi schieramenti dei "buoni" e i "cattivi", non ci sono in realtà molti dubbi: Frank Castle non è cattivo. Frank Castle li punisce, i cattivi. Gli onesti cittadini non devono temere di incontrarlo, i criminali invece possono cominciare ad imbrattarsi le mutande.
Il Punitore non si è guadagnato le simpatie del pubblico per caso: il vecchio Frank è quel tizio che fa il lavoro sporco, quel lavoro che tutti vorrebbero fosse fatto, ma che nessuno ha il coraggio di fare. Se Daredevil incontra un mafioso lo picchia, gli fa la ramanzina imparata in parrocchia, lo manda in galera; poi quello esce e ricomincia a delinquere. Se un mafioso incontra il Punitore, la storia finisce lì.

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